Nel comune di Val-de-Travers, lo stabile di EcoVal accoglie sotto lo stesso tetto diversi atelier dove si incontrano persone dai percorsi molto differenti: beneficiari di sostegno sociale, di indennità di disoccupazione o di invalidità, dei servizi migrazione come pure di mandatari privati. Ognuna di loro trova uno spazio per sviluppare le proprie competenze, rinforzare la fiducia in sé stessi e iniziare nuove prospettive professionali.
Atelier per formarsi e riacquisire la fiducia in sé stessi
I beneficiari di questa misura vengono impiegati già alla reception per l’accoglienza di visitatrici e visitatori, in questo modo l’atelier di amministrazione permette loro di fare esperienza nella comunicazione, nell’organizzazione e nell’atteggiamento professionale, oltre che sviluppare competenze tecniche.
L’atelier ASPIR (Atelier sociale di pratica immersiva e riorientamento) per contro offre l’iniziazione ai mestieri della costruzione e ai lavori manuali, con degli stage in azienda. In atelier vengono realizzati degli oggetti che in seguito verranno esposti nel negozio dell’OSEO Neuchâtel per la vendita.
Giusto in faccia, l’atelier d’informatica propone un altro settore d’apprendimento: ricondizionare e rimettere in vendita il materiale elettronico. Oltre agli aspetti tecnici, questo spazio favorisce lo spirito di gruppo ed il ritorno ad un ritmo di lavoro regolare.
Al piano di sopra, l’atelier di orologeria fa scoprire delle conoscenze professionali emblematiche della regione; i mandanti inviano dei partecipanti molto differenti tra loro e così l’OSEO Neuchâtel ha creato un piano di formazione personalizzato in funzione del livello di competenze di ognuno di loro. Essi apprendono dall’A alla Z le tecniche e la manipolazione per confezionare orologi e le formazioni pratiche ora sono alla portata di tutte e tutti!
Una panoramica di questi spazi in video 📹
Sfide ed evoluzione
Da quando ha ripreso la direzione dell’OSEO Neuchâtel nel 2021, Véronique Franzin ha contribuito allo sviluppo di EcoVal: l’atelier di costruzione è stato ampliato e diversificato e la Blanchisserie (servizi di lavanderia) – creata nel 2024- fu inserita subito anch’essa nello stabile: questa espansione risponde ad una riorganizzazione interna.
Il finanziamento resta una delle maggiori sfide.
Un progetto in movimento
Gli atelier sono adeguati regolarmente ai bisogni ed ai profili dei partecipanti ed i settori amministrazione ed informatica, particolarmente apprezzati, dovrebbero beneficiare di un buon sviluppo anche nei prossimi anni.











