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SOS Svizzera

Chi siamo

Il Soccorso Operaio Svizzero (SOS) è un’organizzazione di aiuto apolitica e aconfessionale. Sostiene le persone con proposte di formazione, consulenza e tirocinio per favorire l’integrazione professionale e sociale in tutta la Svizzera. La rete nazionale di SOS è composta da undici Associazioni regionali del SOS indipendenti, le quali impiegano 900 collaboratrici e collaboratori presenti in 18 cantoni e 44 città della Svizzera.

Il Segretariato nazionale, che opera per SOS Svizzera, coordina progetti di portata nazionale come pure varie attività condivise tra le Associazioni regionali del SOS ed è responsabile per la comunicazione a livello nazionale.

La più grande organizzazione svizzera attiva nell’ambito dell’integrazione professionale e sociale
Ogni anno oltre 20'000 donne e uomini frequentano i circa 140 programmi e progetti d’integrazione. La tipologia dei destinatari è variegata: disoccupati e beneficiari di assistenza sociale di ogni età, richiedenti d’asilo, rifugiati e migranti. Le attività sono finanziate principalmente da mandati pubblici e da fondazioni.

 

La storia
Il Soccorso Operaio Svizzero è stato fondato nel 1936 dall’Unione Sindacale Svizzera (USS) e dal Partito Socialista Svizzero (PSS). L’obiettivo era di attenuare le conseguenze della crisi economica mondiale, sostenendo le famiglie di lavoratori indigenti e dei loro figli in Svizzera e all’estero.

Tra i primi progetti vi furono le colonie di vacanza per bambini, che ancora oggi vengono organizzate e molto apprezzate. Durante e dopo la Seconda guerra mondiale il SOS si impegnò per l’aiuto ai rifugiati di guerra e per la ricostruzione del paese.

In seguito, sono nati vari progetti d’aiuto in caso di catastrofe in Svizzera e all’estero come pure per rifugiati in Svizzera e all’estero.

Nel 1951 il SOS figurò tra i fondatori del Soccorso operaio internazionale IAH, rinominato nel 1995 Solidar.

Con la prima grande ondata di disoccupazione degli anni Novanta, il SOS assunse un ruolo di pioniere nello sviluppo e nell’offerta di programmi di reinserimento professionale per i disoccupati.

Nel 2005 seguì un’importante riorganizzazione del SOS. Da allora le attività in Svizzera sono proposte da dieci Associazioni regionali. Le attività all’estero vengono coordinate da Solidar Suisse, che si impegna a livello mondiale per il lavoro equo e la partecipazione democratica come pure per l’aiuto d’emergenza in caso di catastrofi.

Nel 2008 è stato costituito il Segretariato nazionale per coordinare le varie attività tra le Associazioni regionali del SOS e orchestrare la comunicazione a livello nazionale.